Un enorme progetto che punta sui contatori intelligenti senza trascurare i dettagli

Radius, un’azienda del Gruppo Ørsted, Danimarca

Da quando è partito il progetto per la predisposizione e gestione di 1 milione di contatori letti a distanza, Radius e Kamstrup hanno collaborato all’insegna di una parola d’ordine forte e chiara: “pianificazione”. È stata proprio la pianificazione a permettere di rispettare le tempistiche e il budget, nonostante le enormi proporzioni e l’estrema complessità del progetto. Con un piede già nella fase operativa, Radius sta studiando il modo più utile per sfruttare la grande quantità di dati di misurazione disponibili.

Con meno di un decimo dei contatori rimasti da sostituire, il gestore danese Radius sta entrando nella fase finale di quello che è il più grande progetto di misurazione intelligente di tutto il Nord Europa. La straordinarietà di questo progetto non sta però solo nelle sue immense proporzioni. Altrettanto interessante è stata la scrupolosa preparazione iniziale, grazie alla quale il progetto sta procedendo perfettamente secondo i piani, in termini di tempistiche, budget e livello di sicurezza – che per Radius costituiscono tre fattori chiave per il successo del progetto. Ciò è stato reso possibile in gran parte da una meticolosa fase di pianificazione, prevista già dal bando d’appalto.

“Quando si affronta un progetto del genere, il segreto sta nella pianificazione. I contatori devono essere forniti per tempo, bisogna armonizzare tra loro diversi sistemi informatici e, prima di bussare alla porta di 1 milione di clienti, è necessario che il sistema sia fisicamente installato. Pianificazione, pianificazione, pianificazione: è questa la chiave di tutto”, afferma Steen Hansen, Senior Manager di Radius.

La complessità richiede tempo

Data la complessità del progetto, che imponeva di integrare numerosi sistemi informatici diversi, è stato previsto un periodo dedicato alle operazioni di collaudo, sia all’inizio dei lavori che in corso d’opera. “Abbiamo gestito attentamente il lavoro di integrazione, con sub-test, test di fabbrica, test in loco e test congiunti, seguiti da appositi responsabili sia di Kamstrup che di Radius. I responsabili hanno lavorato in maniera estremamente scrupolosa, dimostrando di comprendere fino in fondo quanto per questo progetto la collaborazione sia decisiva”, spiega Steen Hansen.

Ancora oggi il sistema informatico è quello che richiede la maggiore attenzione. “Il sistema deve anche saper reggere la mole di lavoro di 1 milione di contatori. Dopotutto, l’obiettivo di questo progetto sta tutto qui: raccogliere i dati forniti da 1 milione di utenze elettriche, convalidarli e inoltrarli all’hub nazionale in cui confluiscono i dati per la fatturazione”.

Le mastodontiche proporzioni del progetto e il suo successo hanno suscitato grande interesse tra i gestori di sistemi di distribuzione di tutto il mondo, desiderosi di sapere di più sull’approccio adottato da Radius – che a sua volta è ben contenta di condividere le proprie esperienze. “Anziché elencare le specifiche di misurazione e comunicazione, ci siamo concentrati sul senso del progetto nel suo complesso: volevamo una soluzione che ci fornisse i dati necessari a soddisfare le esigenze del mondo che ci circonda. E Kamstrup sta andando addirittura oltre quanto previsto dal contratto”, aggiunge Steen Hansen, che continua: “Abbiamo consapevolmente deciso di puntare su prodotti standard meticolosamente testati – e questa è naturalmente una delle ragioni per cui non abbiamo sforato il budget”.

Inizialmente il progetto prevedeva l’installazione di 1.500 contatori al giorno (che già di per sé è un obiettivo ambizioso), ma nei giorni favorevoli si arriva addirittura a 2.500. “In un mese di 20 giorni lavorativi Kamstrup riesce a sostituire oltre 40.000 contatori. Semplicemente straordinario! C’è davvero da andarne fieri”.

Steen Hansen, Senior Manager, Radius

2.500 contatori al giorno

Inizialmente il progetto prevedeva l’installazione di 1.500 contatori al giorno (che già di per sé è un obiettivo ambizioso), ma nei giorni favorevoli si arriva addirittura a 2.500. “In un mese di 20 giorni lavorativi Kamstrup riesce a sostituire oltre 40.000 contatori. Semplicemente straordinario! C’è davvero da andarne fieri”, commenta Steen Hansen.

Se nell’appalto Radius ha richiesto la fornitura di una soluzione chiavi in mano, lo ha fatto anche in considerazione degli enormi sforzi logistici che si prospettavano, sapendo che si sarebbero rivelati un fattore critico per il lancio del progetto. “Se all’improvviso la fornitura di contatori dovesse interrompersi, ci troveremmo con 180 persone a rigirarsi i pollici in un parcheggio e il progetto si bloccherebbe. Un rischio del genere non va mai preso sottogamba; ci servono contatori pronti per l’installazione e consumatori pronti ad aprirci la porta di casa. Kamstrup si è dimostrata perfettamente all’altezza di questa sfida”.

Adesso che il progetto volge al termine, vediamo chiaramente che gli sforzi di pianificazione sono stati ripagati, dal momento che abbiamo rispettato tutte le tappe previste.

Informazioni sul più grande progetto di misurazione intelligente di tutto il Nord Europa

I dati cambiano tutto

Adesso che i 900.000 contatori già installati stanno fornendo le prime letture orarie, per Radius diventa sempre più importante studiare il modo migliore per sfruttarli. “La grande quantità di dati fa maggiore chiarezza sul carico della rete a bassa tensione e ci consente di identificare gli allacci abusivi, di gestire i guasti in modo più efficiente, di assistere i clienti in caso di guasti e di risolvere più rapidamente i problemi”, afferma Steen Hansen.

Un altro vantaggio molto concreto dei nuovi contatori è rappresentato dall’interruttore integrato, che consente a Radius di disconnettere e riconnettere le utenze da remoto. “Per noi il vantaggio chiave sta nel non dover mandare i dipendenti in trasferta dal cliente. Ad oggi gestiamo tra le 200 e le 250 disconnessioni al mese e altrettante riconnessioni, quindi per noi il risparmio è notevole – per non parlare poi del fatto che in questi casi possiamo intervenire prontamente”.

Radius si sta anche concentrando su di una pianificazione più intelligente della rete in chiave di digitalizzazione e sull’ottimizzazione delle informazioni di rete, affacciandosi così su quello che Hansen chiama “il nuovo mondo”. “Se ad esempio c’è un boom di auto elettriche, possiamo usare i nostri dati per capire rapidamente quali sono gli interventi prioritari, scoprire colli di bottiglia sconosciuti ed eventualmente distribuire il carico. Possiamo così concentrare i nostri sforzi dove serve e investire nell’espansione della rete”.

Disporre di una maggiore quantità di dati significa anche avere più opportunità per iniziative rivolte ai consumatori – tema questo destinato a ricoprire un ruolo sempre più prominente nei prossimi anni. “L’uso di tariffe basate sul tempo di utilizzo ci consentirà di deviare parte del consumo al di fuori degli orari di picco, bilanciando così il carico di rete. Questo è uno degli aspetti che attualmente stiamo valutando – e lo possiamo fare grazie alle grandi opportunità e alle notevoli quantità di dati offerte dai nuovi contatori”.

E se i consumatori sono sufficientemente incentivati a bilanciare i consumi, ne guadagna anche Radius in quanto gestore. “Potremmo non essere costretti a incrementare la capacità della rete, o avremmo perlomeno la possibilità di posticipare determinati investimenti. Questo cambia completamente le carte in tavola, dischiudendo un enorme potenziale di ottimizzazione”.

Quello che Radius ottiene:

  • Dati dei contatori forniti come da SLA (Service Level Agreement)
  • Sistema di misurazione intelligente Kamstrup OMIA con contatori di corrente intelligenti e comunicazione radio mesh/P2P
  • Integrazione con il sistema MDM Landis & Gyr, SAP, device exchange management system e portale per i consumatori
  • Installazione completa dei contatori e dell’infrastruttura, incluse pianificazione e assistenza ai clienti
  • Completa configurazione del sistema informatico con livello di sicurezza extra
  • Gestione dei contatori e del sistema fino al 2035
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